Invece ne sto leggendo uno dietro l'altro, li sto letteramente mangiando, buoni o meno buoni che siano e mi sento ben lontana dall'essere sazia.
Dirò la verità, un po' mi ero dimenticata quanto fa stare bene la lettura. Almeno quanto mi fa stare bene la scrittura, e in questi giorni ne sto abusando allegramente, di tutti e due. Cercare un perchè, in questa attività terapeutica, è pressoché impossibile: mi fa stare bene e basta. Ma davvero, senza compromessi. E' vero che quando leggo, o scrivo, piango, ho la testa totalmente catturata, mi lancio nelle mie solite scene da melodramma con più facilità del solito, ma sto bene.
E' qualcosa che mi esce da fuori, un grumo a volte anche velenoso, che si allontana da me e la sua assenza non può farmi che bene.
Comunque... lasciamo da parte questi discorsi un po' seriosi e passiamo oltre.
Questa settimana mi sento abbastanza irrequieta, e so già che la causa è non essere potuta stare con Fabio domenica scorsa. Sono stata terribilmente bene sabato, e il tempo è stato davvero troppo poco per poter affrontare serenamente la settimana. E' naturale che questo tipo di dipendenza mi sfianca, perchè per me è proprio difficile a livello mentale sopportare la lontananza. Inizio a sragionare, ad aggrapparmi ad ogni minuscolo secondo in cui lo sento per non sentirmi del tutto in balia di questa situazione.
Anche perchè poi questo stato d'animo si riflette su tutto il resto, con una tale reazione a catena che anche tutti gli altri momenti della mia vita ne sono compromessi.
Non lo so... sono solo un po' uff. E' per questo che adesso me ne torno alle mie fangirlate in compagnia, e non ci penso più.
1) Nel mezzo del cammin di tua vita cosa sta succedendo? diciamo che sto attraversando molti cambiamenti... sto diventando una super-assicuratrice, e in questo momento è la cosa che mi prende di più la testa.
2) Hai paura del buio? un pochino, diciamo.
3) Hai paura degli animali? affatto, tranne degli insetti.
4) Attacchi bottone con gli sconosciuti? no, mi danno fastidio le persone che approcciano.
5) Chi riterresti un ottimo compagno di viaggio? Fabio, è il migliore in assoluto.
6) Preferisci viaggiare con qualche mezzo? rigorosamente in auto, perchè si sta stra-bene con la strada e la musica.
"Limbo"
1) Sei stato battezzato? si.
2) Lo faresti fare ai tuoi figli? non lo so, non ci penso.
3) Tra i sacramenti quale preferisci? non lo so... credo l'estrema unzione =P Nel senso... è il momento in cui tutto si ricongiunge.
4) In quale girone ti metteresti? quello delle testine di c***o (perchè so che a volte lo sono e non faccio nulla per migliorarmi)
"Secondo cerchio"
1) Fare sesso o fare l'amore? decisamente, molte volte, fare sesso con chi si ama.
2) Utilizzeresti il tuo corpo in cambio di qualcosa, qualsiasi cosa? boh!
3) Spogliare o farsi spogliare? spogliare.
4) Pensi di poter andare con una persona del tuo stesso sesso? mi interesserebbe.
5) La colonna sonora migliore per fare l'amore? la musica orribile che piace a Fabio, anche se io credo che il punk sia mooooolto più sexy!
"Terzo cerchio"
1) Il tuo cibo preferito? mmm..... la trippa con la polenta.
2) Mangiare è sinonimo di sesso? quoto assolutamente.
3) La più grossa abbuffata della tua vita? ogni volta che vado al ristorante.
4) Dolce o salato? salato
5) Posto preferito dove mangiare? ovunque. io adoro mangiare con le mani.
6) In compagnia o soli a cena? è la stessa cosa.
"Quarto cerchio"
1) Ultimo acquisto fatto? degli orecchini a forma di stellina
2) Quanto spendi ogni volta che esci? abbastanza, soprattutto se vado fuori con Fabio.
3) Hai un salvadanaio a casa? no.
4) Fai spesso regali? no. non tutti se li meritano.
5) Paghi alla romana? a volte.
6) Vacanza lussuosa o arrangiarsi? arrangiarsi... sono una campeggiatrice, io!
7) Trovato portafoglio a terra, che fai? lo porto dai carabinieri.
"Quinto cerchio"
1) Metti spesso il broncio? certo.
2) Urli quando sei arrabbiato? tantissimo, anche quando non sono arrabbiata.
3) Paranoie quando sei arrabbiato? di tutti i tipi.
4) Piangi se sei nervoso? come una scema.
5) Hanno paura di te quando sei arrabbiato? Fabio dice di sì perchè dico parolacce che farebbero impallidire il più puzzone dei camionisti.
6) Vendicativo? tantissimo.
7) Mai pensato di uccidere qualcuno? no.
"Sesto cerchio"
1) Cos'è per te l'anima? un insieme di emozioni, pensieri, impulsi, ma anche il sangue e i battiti del cuore.
2) Piaceri terreni o spirituali? un po' tutti e due... diciamo che più che spirituali amo quelli intellettuali.
3) Mediti? io penso sempre un sacco di cose.
4) Paura della morte? sarebbe sciocco avere paura di qualcosa che tanto prima o poi ti tocca per forza e che soprattutto è la cosa più di sinistra che conosca!
5) E dopo la morte che cosa c'è? un'altra dimensione e coscienza.
"Settimo cerchio"
1) Hai mai pensato al suicidio? abbastanza volte da non essere mai riuscita a farlo.
2)Ti sei mai fatto del male volontario? si.
3) Voglia di picchiare qualcuno? è il mio sogno ad occhi aperti e ad occhi chiusi. a volte vedo delle persone per strada, sconosciuti, e immagino di pestarli a sangue. E' vero, ho problemi con il mio carattere aggressivo-compulsivo...
4) Mai picchiato un tuo familiare? no, ma il mio ex si.
5) Hai mai rotto qualcosa in una lite? no.
"Ottavo cerchio"
1) Mai frodato qualcuno? sì, quando lavoravo al bar gonfiavo i prezzi ai turisti.
2) Mai ingannato qualcuno? racconto abbastanza bugie per pararmi il culo.
3) Sei mai stato frodato da qualcuno? certo, mi hanno rubato dei soldi.
4) E preso in giro in amore? no.
5) E barato a carte? no.
"Nono cerchio"
1) Hai mai tradito? si, e non ne sono affatto pentita perchè mi ha regalato la cosa più bella della mia vita.
2) Sei mai stato tradito? non credo.
3) Tradire con la testa o con il corpo? una donna tradisce sempre con la testa, per gli uomini è più probabile il tradimento del corpo.
4) Come reagiresti a scoprire un tradimento del partner? se fosse Fabio lo perdonerei.
5) Mai tradito un amico? no.
6) Mai tradito da un amico? no.
Dopo tanto tempo che non dollavo più, mi sono messa a fare una dollina di nessuna pretesa, che anche se agli occhi dei più potrà non sembrare granchè, a me ha dimostrato che non ho perso del tutto la mano, e poi mi piace anche parecchio. Mi sono già fatta una palette eccezionale per la prossima, una specie di fatina della vaniglia... io amo i colori, che ci posso fare?

base.palette
Il week-end è stato davvero bellissimo. Ho visto la mia Kei a Bologna, abbiamo fatto shopping, chiacchietato, fangirlato, e malgrado il caldo è stata una di quelle giornate che ti lasciano un sacco di carica anche se la giornata è finita e tu dovresti essere stanca perchè hai camminato, guardato, parlato, riso... invece, avevo così tante energie che persino quando ho incontrato Fabio in treno ho iniziato a tempestarlo di chiacchiere, e di nuovo ho riso e parlato di cose stupide, tanto che abbiamo fatto parecchie figuracce con le altre persone in treno, ma il bello era che non me ne importava davvero nulla, perchè ero felice.
Il merito è stato sicuramente della compagnia di Kei, cosa che è davvero in grado di rilassarmi in modo eccezionale. Il fatto è che quando parlo con lei ho qualcuno con cui condividere alcune passioni a cui tengo davvero tanto, e soprattutto sento che abbiamo gusti molto simili. Insomma, io adoro la Madda, è davvero un'amica speciale, però... con lei non posso fangirlare, se le parlo della scrittura so che corro il rischio di annoiarla, e anche andare a fare spese, abbiamo due stili completamente diversi.
Non è che io mi senta a disagio per questo. Sono dell'idea che essere diversi è fantastico, e anche se la cosa a volte può farti stare male, per la maggior parte delle volte ti fa letteralmente splendere. Però è anche vero che, a volte, condividere qualcosa che ci emoziona con qualcuno che ci capisce, fa tirare un sospirone di sollievo enorme.
Comunque, via i discorsi tristi... sabato e domenica sono state due giornate bellissime, davvero spettacolari, quindi sono felice solo per il fatto di essere stata felice.
Domenica l'ho passata tutta con Fabio, e come sempre, è stato il relax e la pace più completa e bellissima. Certo, c'è stato da diventare imbecilli a giocare con la Wii, mentre fuori faceva un temporale davvero allucinante (con il rischio di fulminare la consolle, ovvio) però questo non fa che confermare sempre di più il fatto che siamo due nerd fatti e finiti, e quasi quasi io rischio di esserlo più di lui. Ma non è colpa mia se mi piacciono i pupottini colorati e pucciosi! XD
Sto scrivendo, anche se la cosa rischia paurosamente di danneggiare la mia salute mentale. Insomma, io odio e detesto rimanere così coinvolta dalle storie, rimuginarle tanto che finiscono per diventare qualcosa di totalmente piantato nelle mie vene. Perchè non è affatto normale essere coinvolti a tal punto che in macchina mi vengono i brividi e mi metto quasi a piangere perchè nella mia testa vedo tutte le immagini della storia quasi fosse un film, catturando tutti i particolari, i dettagli, arrivando quasi a mimare con il viso le espressioni che immagino dovrebbero avere i personaggi.
Questa è una cosa che ti succhia ogni singolo pensiero. Insomma, tu ogni momento della tua giornata lo pensi in funzione del fatto che vorresti prendere la penna in mano e permetterti di dimenticare il mondo, perchè in quel momento solo quello che nasce da te è il tuo mondo.
Perciò in questi giorni procedo nella mia vita come uno zombie, e di quelli della peggiore specie. In me non è rimasto neppure un briciolo di consapevolezza.
Al lavoro tutto va e viene. Ci sono state un paio di cose, questa mattina, che non mi hanno convinto più di tanto. La mia collega che è appena arrivata fa le cose, le fa a metà perchè (giustamente) non ha tanta esperienza, e c'è come sa sottile sensazione nell'aria che ciò sia causa mia, come se la sua formazione fosse una mia diretta responsabilità. Ma non può essere così. Sto ancora imparando io, al massimo posso dare qualche dritta e consiglio, ma non posso formare. Anche perchè se una fa le cose senza avvertirti che le fa, o gli stai sopra controllando ogni suo movimento, oppure è inevitabile che queste cose accadano.
Comunque su questa cosa sono molto rilassata, e non mi faccio tanti crucci. Anzi, sono proprio pacifica.
E questo non è perchè in questo periodo nella mia vita non ci sia stato nulla di cui valesse la pena di parlare, perchè ho fatto davvero molte cose: mi hanno fatto il contratto, perciò per i prossimi quattro anni sarò una giovane apprendista, sono andata una settimana al mare in tenda con il mio amore e mi sono davvero divertita molto (come sempre, quando sono con lui), abbiamo comprato la Wii con cui ci trastulliamo buona parte dei nostri week-end, sto leggendo molto anche se non sempre bei libri (ma è comunque carta e questo mi fa stare bene) e mi sto organizzando per fare un corso di danza del ventre questo inverno, anche se la cosa mi spaventa non poco. Dell'evento finale possiamo dire che la cosa che mi spaventa di più è il fatto di mettermi in gioco in un ambiente così nuovo e in una cosa tanto strana e diversa, di sentirmi goffa e impedita, ma so che sarebbe in ogni caso solo uno stadio iniziale e soprattutto devo farmi un po' di forza e cercare di affrontare situazioni nuove, una cosa che ha sempre avuto il potere di mandarmi in panico.
Forse perchè ho una concezione di me un po' sballata, non so, ma ho il timore di sentirmi a disagio. Ovvio che all'inizio mi sentirò in questo modo... io ho un sacco di difficoltà terrificanti con l'inserimento in gruppi di persone che non conosco, tendo a starmene tanto per i fatti miei. Però anche Fabio mi ha detto che mi farebbe bene, quindi tanto vale fare un respirone profondo e buttarmi a capofitto in una nuova avventura. certo, mi sarei potuta accontentare di un corso di yoga, ma alla fine mi sono detta che se dovevo saltare, tanto valeva fare il salto più lungo possibile, no?
Però, malgrado tutte queste cose, quello che c'è da fare, il lavoro che mi prende sempre e sempre di più, è un po' di giorni che non sono serena. So anche da dove deriva questa cosa, però il fatto di saperlo non è che mi stia aiutando molto.
Diciamo che il punto è la tesi. Ho passato l'ultimo esame, dovrei solo mettermi a scrivere la tesi però... non ho stimoli. Sono consapevole che la mia è solo la pigrizia mentale di mettermi lì a capire per bene come funziona il programma con cui fare la base di dati per il progetto, e continuo a dirmi che ho tempo anche domani, anche domani... ma il tempo corre. Anche questa sessione di laurea è praticamente saltata e mi sento un po' giù. Demoralizzazione per cui so di essere l'unica e sola responsabile. E' che ho difficoltà a concentrarmi su questo versante che non mi da davvero il minimo stimolo.
E questo allo stato attuale è un grande problema, considerato che tutto il materiale che ho non è cartaceo, ma via web, e questo distacca le mie povere retine in modo irreparabile.
Comunque vabbè, l'unica è mettersi sotto, e io devo semplicemente decidermi. Domani mi impegno, lo prometto.
Per ora vado a letto, che è la cosa più saggia da fare.
Buona notte a tutti! ^^